Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha chiuso il decreto ministeriale che autorizza l’avvio dell’ XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.Il cuore del decreto è la Tabella A, che definisce l’offerta formativa complessiva. Per questo ciclo vengono autorizzati 30.241 posti, distribuiti tra le Università italiane in base al fabbisogno rilevato per ciascun grado di istruzione. La ripartizione, resa possibile anche dal parere favorevole dei Ministeri della Pubblica Amministrazione e dell’Economia e Finanze, segue un piano triennale che prevede un totale di 90.000 posti per il triennio 2024-2027.
Ecco il dettaglio dei posti autorizzati per questo ciclo:
· Scuola dell’Infanzia: 4.553 posti
· Scuola Primaria: 11.698 posti
· Scuola Secondaria di I Grado: 4.842 posti
· Scuola Secondaria di II Grado: 9.148 posti
Il calendario degli esami
Uno degli elementi più attesi era il calendario delle prove di accesso. Il decreto ha fissato le date ufficiali, che si terranno nella mattina del mese di luglio 2026, suddivise per ordine di scuola per evitare sovrapposizioni:
· 14 luglio 2026: Prove per la Scuola dell’Infanzia
· 15 luglio 2026: Prove per la Scuola Primaria
· 16 luglio 2026: Prove per la Scuola Secondaria di I Grado
· 17 luglio 2026: Prove per la Scuola Secondaria di II Grado
Erogazione in modalità telematica
La novità più significativa riguarda la possibilità di erogare una quota delle attività didattiche in modalità telematica. A seguito delle richieste pervenute dall’Università di Torino e dal Coordinamento dei Direttori dei Corsi, il Ministero ha concesso, in via sperimentale e in attesa di una modifica formale dell’allegato C del DM 30 settembre 2011, di svolgere fino al 20% del monte ore complessivo a distanza. Le attività di laboratorio e tirocinio, tuttavia, rimangono a frequenza obbligatoria in presenza.
Percorsi abbreviati e dirette ammissioni
Il decreto conferma la possibilità, già prevista dalla normativa, di attivare percorsi abbreviati per i candidati in possesso di determinati requisiti. In particolare, i soggetti già in possesso di titoli di specializzazione o con specifiche competenze certificate potranno essere ammessi direttamente al corso, saltando le prove di accesso (test preselettivo, etc.) e sostenendo direttamente le prove previste dall’articolo 6 del DM 30 settembre 2011.
Fondamentale é monitorare i bandi delle varie università e le relative scadenze.




