Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026/28 introdurranno verifiche più rigorose sui titoli dichiarati dagli aspiranti docenti. Gli Uffici Scolastici e le scuole polo stanno avviando i controlli con diversi mesi di anticipo, così da esaminare con maggiore accuratezza CFU, esami integrativi, coerenza dei titoli e requisiti di accesso alle classi di concorso.

L’intervallo marzo‑giugno consentirà accertamenti più approfonditi rispetto alle precedenti procedure, con particolare attenzione ai piani di studio richiesti per la seconda fascia GPS.

Requisiti per l’inserimento in seconda fascia GPS

Infanzia e primaria

Accesso consentito agli studenti iscritti, nell’a.a. 2025/2026, al terzo anno o successivi del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, con almeno 150 CFU conseguiti entro la scadenza della domanda.

Educazione motoria nella primaria

Titoli richiesti:

  • LM‑67 – Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate
  • LM‑68 – Scienze e tecniche dello sport
  • LM‑47 – Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie

Valide anche le lauree specialistiche LS 53, LS 75, LS 76 (DM 9 luglio 2009).

Scuola secondaria

È necessario un titolo di accesso completo e coerente con la classe di concorso, comprensivo di:

  • CFU nei corretti SSD
  • eventuali annualità richieste
  • esami obbligatori
  • titoli congiunti, se previsti

Normativa di riferimento:

  • DPR 19/2016
  • DM 259/2017
  • DM 20 novembre 2023 (A026, A028)
  • DM 22 dicembre 2023 (A020, A027, classi accorpate)
  • Normativa A023

CFU mancanti e completamento del piano di studi

Il Ministero ha ribadito che il titolo doveva essere completo entro la scadenza della domanda. Pertanto:

  • tutti i CFU richiesti dovevano risultare già acquisiti
  • non era sufficiente essere iscritti a un percorso integrativo
  • gli esami dovevano essere verbalizzati entro il termine ministeriale

Come verificare eventuali CFU mancanti

Il confronto va effettuato con le tabelle previste da:

  • DPR 19/2016
  • DM 259/2017
  • DM 221/2023
  • DM 255/2023

La verifica riguarda:

  • numero minimo di CFU nei vari SSD
  • annualità richieste
  • esami obbligatori
  • eventuali titoli congiunti

CFU tramite master o corsi post lauream

Secondo la FAQ n. 78 del Ministero:

  • i CFU acquisiti tramite master o corsi singoli sono validi per integrare il titolo
  • non è necessario aver concluso l’intero master
  • gli esami utili devono essere certificati entro la scadenza della domanda

Per la valutazione del master come titolo culturale, invece, il percorso deve essere interamente concluso entro il termine previsto dall’ordinanza.

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