Si è svolto presso la sede nazionale Confsal un incontro dedicato alla riforma degli
istituti tecnici e alla filiera tecnologico-professionale 4+2, con la partecipazione del
direttore generale dell’Istruzione tecnica Ettore Acerra.
Nel corso del confronto, il rappresentante del Ministero
dell’Istruzione e del Merito ha confermato l’impegno a
garantire risorse per la formazione del personale e ad
attivare ulteriori fondi europei, oltre a quelli già previsti
dal PNRR.
Entro la fine di agosto dovrebbe inoltre essere pubblicato
un documento di orientamento contenente le Linee
guida per le scuole, con indicazioni utili per
accompagnare l’attuazione della riforma.
Verso lo stop agli esami integrativi nel primo biennio
Acerra ha anche anticipato l’adozione di un’ordinanza ministeriale destinata a
modificare le modalità di passaggio tra i diversi percorsi della scuola secondaria di
secondo grado.
Il provvedimento dovrebbe prevedere l’eliminazione degli esami integrativi per i
passaggi effettuati durante l’intero primo biennio, semplificando il trasferimento
degli studenti tra indirizzi differenti.
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Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il percorso di attuazione della nuova
istruzione tecnica e della filiera 4+2, con particolare attenzione alla sostenibilità
organizzativa, alla formazione del personale e al rapporto tra scuole, ITS Academy e
mondo del lavoro.
Le osservazioni dello SNALS-Confsal
Al termine del confronto, la segretaria generale dello SNALS-Confsal, Elvira Serafini,
ha ribadito la necessità che la riforma rafforzi l’identità dell’istruzione tecnica e
garantisca continuità didattica, stabilità degli organici e un curricolo unitario
lungo tutto il percorso.
Il sindacato ha segnalato alcune criticità, tra cui la riduzione delle ore dell’area
generale, il rischio di frammentazione dei curricoli, l’anticipo dei PCTO nelle classi
seconde e la necessità di investimenti adeguati per gli uffici tecnici e l’innovazione.
Lo SNALS-Confsal ha espresso apprezzamento per l’apertura dell’Amministrazione,
chiedendo che le osservazioni presentate siano considerate nella versione definitiva
della riforma, in particolare per quanto riguarda l’equilibrio tra primo biennio, secondo
biennio e quinto anno.
info http://www.snals.it





