Il 22 luglio si è svolto presso l’ARAN il confronto sul rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025‑2027. Lo SNALS‑Confsal ha espresso una valutazione articolata sulla nuova bozza contrattuale, riconoscendo alcuni avanzamenti ma evidenziando al contempo criticità che richiedono interventi puntuali e immediati.

Valutazione generale della bozza

Il sindacato ha rilevato miglioramenti su temi quali intelligenza artificiale e lavoro agile. Tuttavia, l’impianto complessivo rimane troppo vicino a modelli già consolidati e non risponde pienamente alle esigenze rappresentate dal personale dei settori istruzione, università e ricerca.

Lo SNALS ha ribadito che il nuovo CCNL deve configurarsi come uno strumento realmente operativo, capace di incidere sull’organizzazione del lavoro, sulle relazioni sindacali e sulla tutela dei lavoratori.

Informativa sindacale: necessità di coerenza e tempestività

Uno dei principali nodi riguarda la tempistica dell’informativa sindacale, che nella bozza non risulta allineata ai tempi reali di assegnazione delle risorse alle istituzioni scolastiche, universitarie e agli enti di ricerca. Tale disallineamento rischia di ridurre il confronto a un mero adempimento formale.

Lo SNALS ha richiesto un’informativa completa e tempestiva su:

  • pensionamenti e fabbisogni;
  • posizioni economiche;
  • utilizzo dei fondi;
  • progressioni verticali.

Il sindacato ha inoltre sollecitato il ritorno alla contrattazione su materie fondamentali quali orario di lavoro e organici della scuola. Tutte le organizzazioni presenti hanno condiviso la proposta di istituire un tavolo tecnico dedicato alla scuola.

Intelligenza artificiale: garanzie e limiti per la tutela del personale

Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’IA. Lo SNALS ha chiesto che il contratto preveda limiti chiari per evitare utilizzi non controllati nei processi di valutazione, nei procedimenti disciplinari e nelle attività di monitoraggio.

Principi ribaditi dal sindacato:

  • l’IA non può costituire la base esclusiva o prevalente di decisioni che incidono sul rapporto di lavoro;
  • divieto di forme di sorveglianza indiretta tramite strumenti algoritmici;
  • centralità del decisore umano, che deve essere competente, formato e pienamente responsabile;
  • diritto del lavoratore a conoscere i dati utilizzati e a ricevere una spiegazione chiara delle decisioni.

Focus scuola

Lo SNALS ha chiesto una clausola specifica a tutela di:

  • libertà di insegnamento;
  • prerogative degli organi collegiali;
  • valutazione educativa;
  • esclusione di automatismi nelle decisioni riguardanti alunni, disabilità e situazioni di fragilità.

Università e ricerca: valorizzazione, trasparenza e responsabilità

Progressioni verticali

Il sindacato ha evidenziato la necessità che le progressioni verticali siano sottoposte a informazione, confronto e partecipazione sindacale, poiché rappresentano uno dei principali strumenti di valorizzazione del personale in un contesto di risorse limitate.

Informativa sui fondi

Lo SNALS ha chiesto che l’informativa riguardi tutti i fondi, inclusi:

  • fondi europei;
  • PNRR;
  • fondi della ricerca.

Sono state proposte modalità che consentano di verificare l’equità retributiva senza indicare nominativi, superando le obiezioni legate alla privacy.

Responsabilità organizzative e pari opportunità

Il sindacato ha richiamato le responsabilità dei direttori di dipartimento e dei responsabili tecnici, soprattutto nei contesti che operano con partner internazionali e prevedono attività notturne.

È stata inoltre ribadita la necessità di garantire pari opportunità nell’accesso a licenze, strumenti e formazione sull’IA, evitando disparità professionali tra lavoratori.

Conclusioni

Lo SNALS‑Confsal conferma la propria disponibilità a proseguire il confronto con l’ARAN, sottolineando l’esigenza di un contratto che assicuri:

  • trasparenza e correttezza dell’informativa;
  • equità e valorizzazione professionale;
  • tutele concrete sull’uso dell’intelligenza artificiale;
  • riconoscimento delle specificità del personale all’estero;
  • rafforzamento effettivo della contrattazione.

Le trattative riprenderanno nel mese di settembre.

info http://www.snals.it

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