Lunedì 11 maggio 2026 è stata firmata l’ipotesi di rinnovo del CCNL 2022/2024 per l’Area Istruzione e Ricerca dei dirigenti e dei dirigenti Scolastici.
Punti salienti:
- il periodo di prova può essere prorogato per un ulteriore anno scolastico e, ai fini della maturazione dei 6 mesi, vengano compresi anche i periodi di servizio effettuati nel precedente anno scolastico.
- In caso di indifferibili esigenze di servizio o personali le ferie potranno essere fruite entro la fine dell’anno scolastico successivo e non più entro il successivo semestre.
- La fruizione dei permessi per il lutto passa dai 7 giorni attuali a 15 giorni.
- Il limite per la valutazione della recidiva nelle sanzioni disciplinari è passato da 20 giorni a 30 giorni.
- Modifica del limite percentuale della mobilità interregionale con un innalzamento della percentuale dei posti disponibili per la mobilità passando dal 60% all’80% del totale.
- Avanzamento economico del 6%: lo stipendio tabellare annuo lordo aumenta a regime di 2.990,00 euro e passa da 47.015,73 euro a 50.005,73 euro (dal 1° gennaio 2024 un aumento di 230,00 euro, comprensivi delle anticipazioni già corrisposte; dal 1° gennaio 2024 aumenta di 1.170,00 euro e passa da 13.345,11 euro a 14.515,11 euro, con un incremento mensile lordo di 90,00 euro).
- Il Fondo Unico Nazionale (FUN) dal 1° gennaio 2024, viene incrementato stabilmente di 11 milioni
In merito alla firma, il Ministro Valditara ha dichiarato: “Con la firma odierna prosegue il nostro impegno concreto per la valorizzazione di chi guida le nostre scuole. Abbiamo voluto accelerare i tempi per garantire risposte economiche immediate e restituire centralità al ruolo della dirigenza scolastica. Il nostro lavoro non si ferma qui: la stagione dei blocchi contrattuali è definitivamente chiusa. Confermiamo fin da ora la volontà di avviare nel più breve tempo possibile l’Atto di indirizzo e le trattative per il triennio 2025-2027, assicurando così piena continuità contrattuale a tutto il personale del sistema educativo nazionale”.




