Il Senato ha approvato il voto di fiducia sul decreto PNRR, già licenziato dalla Camera. Il provvedimento è ora legge. Di seguito una sintesi delle misure che riguardano scuola, personale docente e ordinamenti.
🟦 Elenchi regionali per le immissioni in ruolo
Il decreto introduce un nuovo sistema nazionale di elenchi regionali per l’accesso al ruolo.
Caratteristiche principali
- Una sola regione: ogni candidato può iscriversi all’elenco di una sola regione per ciascuna tornata di assunzioni.
- Validità annuale: l’elenco vale per un solo anno; se non si viene assunti, è possibile cambiare regione l’anno successivo.
- Criterio di valutazione:
- punteggio basato solo su prova scritta + prova orale;
- eliminati i titoli, per evitare disparità tra commissioni regionali.
- Concorsi ammessi: inclusi gli idonei del concorso straordinario 2020 (DD 510/2020), concluso con la sola prova scritta.
- Ordine di inserimento: criterio cronologico, basato sulla data di pubblicazione del bando.
- Priorità regionale: precedenza a chi si iscrive nella stessa regione in cui ha svolto il concorso.
🟦 Deroga per assegnazione provvisoria – Genitore over 65
Nel quadro della mobilità annuale, il decreto introduce una nuova possibilità di deroga ai vincoli.
Cosa prevede
- I docenti con vincolo possono richiedere assegnazione provvisoria per ricongiungersi a un genitore over 65, definito “persona anziana” dal D.Lgs. 29/2024.
- La misura amplia le tutele per l’assistenza familiare, finora limitate a coniuge, figli o convivente.
🟦 Riforma degli Istituti Tecnici
Un emendamento al decreto chiarisce aspetti operativi della riforma in avvio.
Utilizzo della flessibilità del curricolo
- Le scuole possono utilizzare la quota di flessibilità nel primo biennio senza generare esuberi o soprannumerari.
- Il vincolo tutela l’organico del personale docente.
Calcolo delle classi attivabili
- L’anno di riferimento passa dal 2023/24 al 2024/25.
- La modifica incide sulla programmazione delle prime classi e sugli organici.
🟦 Altri elementi del decreto
- Confermata l’inclusione degli idonei 2020 negli elenchi regionali.
- Prorogata la struttura di supporto al PNRR, con riduzione delle unità.
- Rinvio dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento ATA al 2027/28.




