Si è conclusa positivamente la trattativa all’ARAN con la firma del contratto collettivo nazionale 2022/2024, un passaggio atteso da tutto il personale scolastico.
Cosa cambia
Dopo gli incrementi già riconosciuti come anticipazioni per gli anni 2022 e 2023, il nuovo contratto introduce ulteriori novità a partire dal 1° gennaio 2024:
- Incrementi mensili della retribuzione tabellare, differenziati in base all’anzianità di servizio.
- Gli aumenti riguarderanno sia il personale ATA sia il personale docente, con valori diversificati per ciascuna categoria.
- È stata inoltre definita la nuova retribuzione tabellare annua, anch’essa articolata per fasce di anzianità, in vigore dal 2024.
🎯 Un passo importante per la valorizzazione del personale
La firma del contratto rappresenta un riconoscimento concreto al lavoro quotidiano svolto nelle scuole. La differenziazione per anzianità di servizio intende premiare l’esperienza maturata negli anni, garantendo maggiore equità e progressione economica.
🔎 Prossimi aggiornamenti
Pubblichiamo di seguito le tabelle retributive dettagliate con i nuovi importi, così da permettere a ciascun lavoratore di verificare l’esatto incremento spettante.





