Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato la procedura per la presentazione delle domande di partecipazione agli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo. Di seguito una sintesi schematica delle categorie tenute o aventi facoltà di presentare domanda come commissario esterno (ES‑1) e/o presidente di commissione (ES‑E).
Chi è TENUTO a presentare domanda ES‑1 (commissario esterno)
Docenti di ruolo della secondaria di II grado
Obbligati se non designati commissari interni o referenti del plico e se insegnano:
- discipline dell’ultimo anno (priorità alle classi terminali);
- oppure discipline appartenenti alle classi di concorso afferenti alle materie dei commissari esterni.
Docenti a tempo determinato (30/06 o 31/08)
Obbligati se non designati interni o referenti del plico e se insegnano:
- discipline dell’ultimo anno;
- oppure discipline riconducibili alle classi di concorso dei commissari esterni, con abilitazione, idoneità L.124/1999 o titolo valido per i concorsi.
Chi HA FACOLTÀ di presentare domanda ES‑1
- Docenti con almeno un anno di servizio negli ultimi tre, con contratto 30/06 o 31/08 nella secondaria di II grado e in possesso di abilitazione o idoneità.
- Docenti part‑time (con obbligo di servizio a orario pieno in caso di nomina).
- Docenti tecnico‑pratici (ITP).
- Docenti di sostegno abilitati per discipline della secondaria di II grado (esclusi coloro che hanno seguito studenti con disabilità che sostengono l’esame).
- Docenti con disabilità o beneficiari di art. 33 L.104/1992.
- Docenti con semidistacco o semiaspettativa sindacale.
- Docenti di ruolo della primaria o secondaria di I grado utilizzati per l’intero anno nella secondaria di II grado e abilitati per tale ordine.
Chi può presentare domanda sia per ES‑1 che per ES‑E
Obbligo
- Dirigenti scolastici preposti a istituti statali di II grado, convitti nazionali ed educandati.
Facoltà
- Dirigenti scolastici del primo ciclo.
- Docenti di ruolo della secondaria di II grado con almeno 10 anni di servizio di ruolo.
- Dirigenti scolastici o docenti della secondaria di II grado in pensione da non più di 3 anni.




