In attesa della pubblicazione delle date ufficiali per la presentazione delle domande di aggiornamento e permanenza nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), ipubblichiamo un repilogo delle principali novità introdotte quest’anno
Mancato aggiornamento e scelta delle 150 preferenze
Una delle novità più rilevanti riguarda l’obbligo di:
- confermare l’inserimento in GPS, anche se non si devono aggiungere titoli;
- compilare le 150 preferenze per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
ATTENZIONE: chi non conferma l’inserimento o non compila le preferenze sarà depennato per i due anni successivi.
Modifica dell’algoritmo di assegnazione
Il nuovo sistema consentirà il ripescaggio del personale che, in prima istanza, non è stato assegnato o non ha espresso un maggior numero di preferenze.
In caso di nuove disponibilità sopraggiunte, il candidato potrà essere nuovamente considerato nei turni successivi. In passato, chi veniva “saltato” non poteva più ottenere supplenze da GPS fino all’anno successivo.
Sanzioni inasprite
La mancata presa di servizio per una supplenza assegnata da GPS comporterà:
- l’impossibilità di stipulare contratti di supplenza per l’intero biennio,
- neppure tramite interpello.
ITP: piena equiparazione nella valutazione dei titoli
Secondo le anticipazioni sulla bozza dell’Ordinanza GPS 2025–2027, gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP) vengono equiparati ai docenti teorici nella valutazione dei titoli, in particolare in prima fascia sostegno. Questa equiparazione elimina le precedenti disparità di punteggio.
Certificazioni informatiche: valgono solo quelle accreditate Accredia
Dal 2026, le certificazioni informatiche saranno valutate solo se rilasciate da enti accreditati Accredia, in linea con i framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. Fonti autorevoli confermano che:
- valgono solo le certificazioni Accredia,
- non si perde il punteggio già acquisito con certificazioni precedenti,
- le nuove certificazioni non Accredia potrebbero non essere riconosciute.




