Il 17 ottobre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge per il bilancio di previsione dello Stato per il 2026 e il triennio 2026–2028. Il testo, composto da 154 articoli, è stato presentato al Senato (AS 1689) il 22 ottobre e dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. L’intervento complessivo vale circa 18 miliardi annui. Poche le misure direttamente rivolte alla scuola, ma molte quelle che impattano sul personale.

Fisco e redditi: taglio IRPEF e sostegno alle famiglie

  • Aliquote IRPEF riviste: la fascia tra 28.000 e 50.000 euro scende dal 35% al 33%. I redditi oltre i 200.000 euro vedranno un effetto sterilizzato di 440 euro.
  • Nuovi scaglioni:
    • Fino a 28.000 euro → 23%
    • Da 28.000 a 50.000 euro → 33%
    • Oltre 50.000 euro → 43%
  • Bonus lavoratrici madri: confermato per il 2026 un contributo di 60 euro mensili per madri con almeno due figli e reddito sotto i 40.000 euro.
  • ISEE e bonus sociali: la franchigia sulla prima casa sale da 65.000 a 91.500 euro, con maggiorazioni per figli conviventi. Modificata anche la scala di equivalenza.

Previdenza e TFR: novità per pensioni e liquidazioni

  • Pensioni minime: +20 euro mensili per over 70 in condizioni disagiate.
  • Requisiti pensionistici: dal 2027 aumentano di un mese, salvo eccezioni per lavori gravosi.
  • Liquidazione TFS/TFR: ridotto a 9 mesi il termine per chi va in pensione per età o anzianità (dal 2027).

Genitorialità e minori: più congedi e fondi educativi

  • Congedi parentali: estesi fino ai 14 anni del figlio (prima 12).
  • Congedi per malattia dei figli: 10 giorni annui per genitore (prima 5), per figli tra 3 e 14 anni.
  • Fondo socioeducativo: 60 milioni annui dal 2026 per centri estivi e attività territoriali per minori.

Scuola: supplenze brevi, organici, riforme e inclusione

  • Supplenze brevi: obbligo per i dirigenti di coprirle con personale interno nella secondaria (fino a 10 giorni). Nella primaria e nel sostegno resta la facoltà.
  • Organico dell’autonomia: sarà definito annualmente, con possibilità di previsione triennale. Semplificata la rilevazione per i posti di potenziamento.
  • ATA: anche l’organico ATA sarà annuale.
  • Riforma istituti tecnici: nuovi indirizzi e quadri orario tramite decreto MIM.
  • Docenti L2: le scuole potranno avere docenti A-23 per l’italiano L2 se almeno il 2% degli alunni è neoarrivato o privo di competenze linguistiche.
  • Carta Valore: dal 2027, bonus elettronico per neodiplomati under 19.
  • LEP per studenti con disabilità: definiti livelli essenziali per assistenza all’autonomia e comunicazione. Fase transitoria nel 2026–2027.

Sanità e disabilità: nuove tutele

  • Dipendenze patologiche: rafforzati gli interventi.
  • Epilessia farmacoresistente: riconosciuta la connotazione di gravità ai sensi della legge 104, con accesso a permessi, agevolazioni e supporto scolastico.

Attenzione: tutte le misure sono ancora in fase di esame parlamentare e potrebbero subire modifiche. L’approvazione definitiva è attesa entro il 31 dicembre 2025.

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